15 febbraio 2023

CITTADELLA (PD) - NON SOLO CITTÀ MURATA

 Camminare nella storia, 

questa è la principale prerogativa della città murata di Cittadella

 famosa in tutto il mondo per il Camminamento di Ronda,

 l’unico interamente percorribile in tutta Europa.

Percorrendo tutto l'anello abbiamo scattato le immagini del video che mostrano la Cittadella attuale sviluppata oltre le mura ed abitata da circa 20.000 persone. È un centro che attira visitatori non solo per le sue mura e la sua storia, anche per le sue attività economico-industriali, culturali e sportive. 

 



La Porta Padovana costituiva l’ingresso principale alla città. Sulle pareti esterne giganteggiano gli affreschi con il carro dei Carraresi e lo stemma di Padova, la croce rossa in campo bianco. Il complesso presenta tre ordini di porte e uno spazioso cortile d’armi con scala a chiocciola in muratura cilindrica, ma ciò che lo caratterizza maggiormente è il massiccio volume della Torre di Malta addossato al torrione.

Porta Bassano è la più grande di tutta la città, dotata di cinque sistemi di porte (tre verso l’esterno e due verso l’interno) e un mastio che raggiunge un’altezza di circa 30 metri. La facciata interna del torrione venne affrescata con disegni visibili ancora oggi che rappresentano il carro dei Carraresi e lo stemma di Padova.

Inglobata dentro la struttura della porta si trova la Casa del Capitano già presente prima della costruzione della cinta muraria.

Oltre alla casa del Capitano vennero recuperati altri spazi nella sua struttura a supporto dei soldati: locali per la guarnigione, magazzini, pozzo, forni e anche altri servizi.

Siccome questa era la porta più fortificata della città, era isolata anche internamente con un piccolo fossato che si ricollegava poi al fossato esterno.


Porta Treviso è l’ingresso orientale alla città. Presenta un torrione alto 22 – 25 metri, con un triplice sistema di porte. Quasi nulla è purtroppo rimasto dei settori più esterni e dei ponti levatoi, soprattutto dopo le distruzioni napoleoniche e ottocentesche. 


Porta Vicenza è l’ingresso occidentale alla città. Presenta un torrione alto 22 – 25 metri, con un triplice sistema di porte. Quasi nulla è purtroppo rimasto dei settori più esterni e dei ponti levatoi, soprattutto dopo le distruzioni napoleoniche e ottocentesche.


Cittadella è anche un territorio attraversato dal fiume Brenta.

Il tratto del Brenta compreso tra Bassano del Grappa e Padova coincide con il sito Natura 2000 "Grave e zone umide della Brenta". Il Medio Brenta attraversa un territorio particolarmente antropizzato e per questo gli ambienti e gli habitat che vi si trovano costituiscono un rifugio ancor più importante per numerose specie animali e vegetali. Nel sito infatti è stata osservata quasi la metà delle specie dell'intera avifauna nazionale. La flora del Medio Brenta inoltre, con oltre 800 specie rilevate, pur essendo rappresentata per un quinto da specie esotiche, ospita ancora numerose specie di pregio naturalistico.

Le golene del Brenta oltre a costituire un polmone verde vengono utilizzate in tutte le stagioni dell'anno per lo svago, lo sport ed anche in sostituzione delle spiagge del mare.

Alcune immagine catturate dalla trasmissione di 

RAI 2 - SERENO VARIBILE









  IMPIANTI SPORTIVI

A pochi passi dalle mura di Cittadella, al centro del polo scolastico e in piena zona degli impianti sportivi, ci si immerge in un mondo di Sport offerto da un centro polivalente dotato di strutture sportive all'avanguardia pensate per soddisfare non solo gli sportivi più esigenti, ma anche le famiglie. Su un'area di 14.000 mq i tennisti hanno a loro disposizione ben 4 campi utilizzabili anche d'inverno al coperto. Per chi ama giocare a calcio invece Cittadella Sport mette a disposizione due arco-strutture in legno lamellare, omologate anche per il tennis e la pallavolo. Ma non manca un campo sintetico all'aperto. Inoltre, con la bella stagione, a Cittadella Sport è usufruibile un campo di beach volley adatto anche per il beach tennis, disciplina che sta prendendo sempre più piede e non solo sulle spiagge italiane.

Cittadella è famosa anche per avere una squadra calcio di professionisti che milita nella serie B, con un modernissimo campo di gioco le cui tribune per gli spettatori hanno una capienza di circa 8.000 persone. 








13 febbraio 2023

CITTADELLA (PD) META TURISTICA INTERNAZIONALE

Clicca sull'immagine per aprire la pagina di PINOSCHIESARI.IT 


Cittadella nella top five delle destinazioni turistiche europee. 

Unica meta italiana

Il contest online si è concluso giovedì 9 febbraio 2023 con la "conta" dei 700.000 

voti complessivi provenienti da 178 Paesi del mondo. 

La città murata ha ottenuto 54.000 voti.




Cittadella è la quinta migliore destinazione turistica d'Europa 2023. Il contest online si è concluso giovedì dopo la "conta" dei 700.000 voti complessivi provenienti da 178 Paesi del mondo. La città murata, con un totale di oltre 54.000 voti, si è posizionata quinta ed è ufficialmente l'unica destinazione in Italia che si è classificata nella competizione dell'organizzazione di Bruxelles "European Best Destinations".


«La qualità della campagna su Cittadella è stata globale, intelligente, audace, proprio come lo è la destinazione. È un onore e un orgoglio avere Cittadella votata da decine di migliaia di viaggiatori al vertice di destinazioni come Londra, Rodi, Toledo, Copenaghen. Ciò dimostra che la destinazione Cittadella ha trovato il suo pubblico, rimaniamo a vostra disposizione affinché sia sempre dove dovrebbe essere, alla luce» si legge. Convincono quindi la qualità della vita, l'offerta culturale e gastronomica, eventi, infrastrutture, patrimonio. I 54 mila voti sono arrivati da Regno Unito, con un 26%, e poi Stati Uniti (14%), Francia (9%), Germania (9%), dall'Italia il 31% dei consensi.




«La pagina di voto ha avuto un record di oltre 200.000 condivisioni sui social network in tre settimane offrendo una visibilità massiccia e internazionale - dice l'assessore al Commercio, Filippo De Rossi - .Questi risultati saranno visionati da milioni di viaggiatori (fino a 420 milioni) nel 2023 offrendo a Cittadella un servizio internazionale di promozione. Sarà pubblicata prossimamente da prestigiosi media come Forbes Usa, Condé Nast Travellers, National Geographic, Corriere Viaggi, Yahoo, come una delle cinque migliori destinazioni da visitare in Europa, godendo di una massiccia promozione».


Cittadella il 20 gennaio entrava in gara in punta di piedi, affiancata sia da temibili capitali Europee sia da cittadine meno note. Tempestivamente ha attuato una campagna di promozione turistica che si è rapidamente diffusa in maniera efficace ed è stata supportata da Testimonial che “mettendoci la faccia” hanno consolidato con valide motivazioni questa candidatura. Una strategia comunicativa e di marketing vincente, dato che in termini di voti Cittadella ha superato le città di Essen, Veszprem, Grenoble Alpi, Mannheim, Porto Santo, Toledo, Faial, Rodi, Tossa del Mar, Ascona Locarno, Milos, Sollèr, Delft. Sembrava impossibile competere con le capitali Praga, Copenaghen, Londra, che invece si sono attestate su un posizionamento inferiore in classifica. Le città che non rientrano nella TOP 5 sono quindi, in ordine decrescente: Essen, Veszprem, Londra, Grenoble Alpi, Mannheim, Porto Santo, Toledo, Faial, Rodi, Copenhagen, Tossa del Mar, Ascona Locarno, Milos, Praga, Sollèr. L’ultima classificata è Delft (Paesi Bassi). In classifica davanti a Cittadella le capitali Varsavia, Atene, Vienna. Tanti i messaggi di congratulazioni da parte di tutti, alcuni sostenitori si sono incontrati tutti insieme per scoprire il verdetto e festeggiare.





11 febbraio 2023

PARCO NAZIONALE DEL GRAN PARADISO

 Il più antico Parco nazionale italiano ha una superficie di oltre 70.000 ettari ed è situato per metà in Valle d’Aosta, per l’altra in Piemonte. Accoglie, attorno alla vetta del Gran Paradiso, unica cima oltre i 4.000 metri interamente in territorio italiano, cinque vallate concentriche in cui si trovano tipici ambienti alpini, con ghiacciai, rocce, boschi di larici ed abeti. La creazione dell’area protetta è fortemente legata alla salvaguardia dell’animale simbolo del Parco, lo Stambecco alpino, di cui, dopo la II guerra mondiale, erano sopravvissuti solo 416 capi in tutto il mondo e tutti nel territorio del Parco.

Il Parco Nazionale del Gran Paradiso ha 100 anni. Il primo Parco Nazionale d’Italia veniva infatti istituito il 3 dicembre 1922


UN MONDO DA SCOPRIRE


Al fine di garantire lo sviluppo economico-sociale della popolazione del Parco, l’Ente promuove la sperimentazione di metodi di gestione del territorio, idonei a realizzare una integrazione sostenibile tra uomo ed ambiente naturale e tali da preservare il patrimonio naturale. L’Ente promuove nuove attività produttive compatibili e salvaguarda i valori culturali tradizionali presenti nelle attività agro-silvo pastorali, nell’artigianato e nell’architettura locale tradizionale.

IMMAGINI CATTURATE DALLE WEBCAM

CAMPIGLIA


Ceresole Reale


COGNE


Ghiacciaio di Ciardonnay



Panorama dal rifugio Chabood


Prascondù 


Campiglia Soana


Valprato Soana


Vallone del Grand Etrét, Valsavarenche




Il Parco offre innumerevoli proposte di soggiorno: sportive, escursionistiche, ricreative e culturali, ma anche dedicate al benessere e al relax. 

Prima di partire ricordatevi che vi recate in un'area protetta e consultate il regolamento di fruizione.



10 febbraio 2023

Linea Verde Life - Bergamo - 04/02/2023

 LA BELLEZZA DI BERGAMO E LE DOP CASEARIE DELLA BERGAMASCA

La città di Bergamo, capitale della Cultura 2023 insieme a Brescia, è protagonista dell'appuntamento con "Linea Verde Life". Oltre alle bellezze della città, si parla di attività green di vario genere, come quella che sostituisce la plastica per imballaggi con il cartone riciclato. In programma anche una visita alle antiche miniere di fluorite a Dossena sulle Orobie, dopo avere superato il più lungo ponte tibetano del mondo. Immancabile, infine, l'approfondimento gastronomico, con le nove Dop casearie della bergamasca.

Bergamo è una città della Lombardia a nord-est di Milano. La zona più antica, chiamata Città Alta e caratterizzata da strade lastricate, ospita il Duomo della città; è circondata dalle mura veneziane ed è accessibile con la funicolare. Qui si trovano anche la basilica romanica di Santa Maria Maggiore e l'imponente Cappella Colleoni, con affreschi settecenteschi di Tiepolo.

IL VIDEO DI LINEA VERDE - CLICCARE SULL'IMMAGINE

 alcune immagine estratta dal video








07 febbraio 2023

VENTO CICLOVIA VENEZIA-TORINO

Vento: a che punto siamo?

VENTO (acronimo di VEN che sta per Venezia, e TO per Torino) è il progetto di una pista ciclabile che dovrebbe connettere Venezia a Torino, attraverso un’infrastruttura leggera, costeggiando il Po e attraversando le città più note ma anche alcuni luoghi dell’entroterra, oggi forse un po’ sottovalutati e dimenticati, in modo da favorire lo sviluppo economico e culturale anche di queste aree.

La foto mostra il tracciato del progetto. La numerazione e la linea in grassetto corrisponde ai progetti già finanziati e conclusi o in corso di conclusione. Il lotto n.14 da Porto Viro (RO) a Venezia di 51 Km è in fase di realizzazione (sono state assegnate risorse con il PNRR in giugno 2022). Il lotto n. 14/A Da Loreo (RO) a Chioggia (VE) di Km 14 - MIT D.M. 517/2018 - Lotto funzionale Lombardia + cofinanziamento Regione Veneto - Progetto esecutivo completato.

Per approfondire cliccare sul link oppure sulla foto per collegarsi al sito web: https://www.cicloviavento.it/esplora-vento/



05 febbraio 2023

L'ITALIA HA INIZIATO LA SUA TRANSIZIONE ECOLOGICA

L’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale

L’Italia ha iniziato la sua transizione ecologica. Vogliamo un paese dallo sviluppo più sostenibile. E un ambiente migliore per tutti. La transizione ecologica è un viaggio verso il futuro. Ma siamo in tantissimi a partire. Perché dovremo cambiare come viviamo, come ci muoviamo, come fabbrichiamo, come consumiamo, come ci procuriamo l’energia, come usiamo il territorio, come produciamo il nostro cibo. Per fare questo viaggio, l’Italia può contare su ISPRA. L’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale è l’organo tecnico del Ministero della Transizione Ecologica (ora si chiama Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza). Il compito dei suoi ricercatori e dei suoi tecnici è produrre le conoscenze che servono per migliorare e far rispettare le leggi ambientali. Per aiutarci in questo viaggio, ISPRA ci dice innanzitutto dove siamo. ISPRA produce i dati più completi e aggiornati sullo stato di tutti gli ambienti italiani. Naturali, e non. ISPRA identifica e misura gli impatti delle nostre attività. E poi mette questi dati a disposizione di tutti. ISPRA ci aiuta poi a immaginare dove esattamente possiamo andare. I suoi ricercatori producono previsioni e scenari. Sono sempre aggiornati sulle innovazioni tecnologiche che possiamo utilizzare. E per farlo lavorano insieme alle migliori istituzioni scientifiche italiane e internazionali. Ma ISPRA ci segue anche durante il viaggio, perché tutti vadano sempre nella direzione giusta. Lo fa prima di ogni nuovo intervento, con valutazioni e autorizzazioni ambientali per ogni tipo di impianto. E poi continua a farlo con ispezioni e controlli per verificare il rispetto delle normative. Per questo ISPRA ha anche il coordinamento tecnico del Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente. Per una tutela capillare del nostro territorio.
Per rendere più facile il viaggio, ISPRA collabora con amministrazioni pubbliche, imprese, associazioni, ma tutelando sempre gli interessi di tutti gli italiani. Perché la transizione ecologica verso uno sviluppo più sostenibile dobbiamo farla bene. E anche presto. Perché l’ambiente non può aspettare. E neppure lo sviluppo.

Buon viaggio, Italia!

l'Italia verso la transizione ecologica
Video istituzionale




 

04 febbraio 2023

IN ITALIA PIÙ EMIGRATI CHE IMMIGRATI

 ITALIANI NEL MONDO 2022 - PIU' EMIGRATI CHE IMMIGRATI

Sono 5,8 milioni gli italiani iscritti all'Aire. Il Paese perde popolazione, spesso ad alto livello culturale a fronte di arrivi non professionalizzati.
Abbiamo costruito la tabella di questo post selezionando da un file creato il 24/10/2022 i Paesi a partire dal numero degli iscritti superiore a 50.000. Il testo è stato invece condiviso in parte da https://www.ilnordestquotidiano.it/.../italiani-nel-mondo...
“Dal 2006 ad oggi la presenza degli italiani all’estero è progressivamente cresciuta passando da 3,1 milioni a oltre 5,8 milioni e oggi, secondo il rapporto “Italiani nel mondo 2022” della Fondazione Migrantes, gli italiani risultano residenti in ogni luogo del mondo e ogni singolo territorio italiano ha visto in passato, e continua a vedere oggi, gli italiani partire e salutare i confini nazionali.”
«Si era soliti affermare che l’Italia da paese di emigrazione si è trasformato negli anni in paese di immigrazione: questa frase non è mai stata vera e, a maggior ragione, non lo è adesso perché smentita dai dati e dai fatti. Dall’Italia non si è mai smesso di partire e negli ultimi difficili anni di limitazione negli spostamenti a causa della pandemia, di recessione economica e sociale, di permanenza di una legge nazionale per l’immigrazione sorda alle necessità del tessuto lavorativo e sociodemografico italiano, la comunità dei cittadini italiani ufficialmente iscritti all’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (Aire) ha superato la popolazione di stranieri regolarmente residenti sul territorio nazionale».
Segue nel Link … dove c’è anche una puntata di “Focus” di “ViViItalia Tv”, dove l’esperto di comunicazione e analisi politica, Gianfranco Merlin, e il direttore de “il NordEst Quotidiano”, Stefano Elena, intervistano il presidente dell’Unaie e dell’Associazione Bellunesi nel Mondo, Oscar De Bona su questo argomento di importante attualità.


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INTERVISTA A OSCAR DE BONA PRESIDENTE UNAIE
Unione Nazionale Associazioni Immigrati ed Emigrati


IL VIDEO